Team, non posso non commentare questo Topic essendo Caorle la meta di tante mie passeggiate domenicale primaverili, estive, autunnali e perchè no anche invernali perchè Caorle è bella tutto l'anno con il suo lungomare di roccia scolpita.
Ed infatti, anche ieri, complice la bella giornata di sole e le temperature miti non ho rinunciato ad una passeggiata in questa località chiamata anche la "piccola Venezia".



Non conoscevo la storia che avete raccontato, ma conosco bene la leggenda della Madonna Dell'Angelo che ha dato il nome al santurio in riva al mare.
Secondo la leggenda, dei pescatori una notte uscirono in mare per pescare, così come accadeva tutte le notti. Quella volta però videro una luce all'orizzonte, avvicinandosi si accorsero che a brillare era la statua di una Madonna con bambino che poggiava su un basamento di marmo e galleggiava nell'acqua.
I pescatori portarono a riva la statua e tutta la popolazione di Caorle accorse in spiaggia per vederla. Felici, con grandi festeggiamenti decisero di trasportare la statua nel Duomo della città ma, pur provandoci in numerosi, i robusti pescatori non riuscivano più a spostare la statua. Allora il Vescovo diede il compito a dei bambini che grazie alla loro purezza ed innocenza riuscirono a condurre la statua della Madonna fino al Duomo.
Il giorno successivo però la statua era scomparsa dal Duomo dove era stata trasportata, allora tutti si recarono in spiaggia a cercarla e scoprirono che la statua si era misteriosamente spostata nella chiesetta in riva al mare. Da quel momento in poi la statua della Madonna con il bambino rimase al suo posto e la chiesa fu ribattezzata Santuario della Madonna dell’Angelo.