Forum Il carciofo Romanesco



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Quella del carciofo è una strana e antica storia.

Si diffuse nella nostra penisola in tempi remoti, poi scomparve a lungo per ragioni climatiche e infine, nel XV sec. tornò negli orti e sulle tavole per non lasciarle mai più.

Nelle campagne non lontane da Viterbo, nell'etrusca Tarquinia, era noto e coltivato già prima di Cristo.
In Grecia, invece, alla pianta della Cynara era associata la storia di una ninfa bellissima, dagli occhi verdi e viola, che osò rifiutare Zeus e per questo fu trasformata in carciofo. In questo modo si spiegavano le presunti doti afrodisiache del carciofo a cui, peraltro, si continuò a credere a lungo.

Oltre alla fama di afrodisiaco porta con se quella di cibo che dà forza e ardimento tanto che nel III secolo avanti Cristo il re egizio Tolomeo Evergete lo faceva mangiare ai suoi soldati; oggi infatti sappiamo quanto sia un ortaggio ricco di potassio, calcio, ferro e fosforo.

Nei secoli si è elevato a cibo prelibato finendo sulle tavole dei nobili: Caterina de' Medici aveva un tale amore per questo cibo da farlo introdurre nelle cucine d'oltralpe quando andò in sposa ad Enrico II di Francia!

In Italia invece la tradizione dei carciofi si radica in Lazio, in particolar modo nella zona di Roma dove nascono e si diffondono dei modi di cucinare questi ortaggi noti come "alla Romana" e "alla Giudìa", due declinazioni di cottura di questo gustoso ingrediente.

E voi? Come li preparate?

Ecco qui una serie di ricette di contorni dove il carciofo è protagonista:

https://www.ricettario-bimby.it/cerca?&filters=categories%3Acontorni%3B&rec_imaged=1&search=carciofi

Tratto dalla Rivista "Voi...Noi...Bimby" - Aprile 2011