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TiramiSSardo/tiramisù con sapori sardi


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Ingredienti

6 porzione/porzioni

TiramiSSardo/tiramisù con sapori sardi

  • 250 grammi Mostaccioli morbidi di Oristano, ( 10 pezzi circa)
  • 25 grammi Tavoletta cioccolato fondente
  • 40 grammi noci sgusciate
  • 4 tazza di caffè espresso poco zuccherato, (Per tazza si intende la classica tazzina da caffè, con in totale 3 cucchiaini di zucchero)
  • 1 tazza Di liquore alle nocciole tipo Frangelico, ( per tazza si intende la tazzina uguale che abbiamo usato per i caffè )
  • 1 uovo intero
  • 4 tuorli
  • 500 grammi mascarpone
  • 4 cucchiai zucchero
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Preparazione della ricetta

  1. Nel boccale mettere il cioccolato fondente a pezzi e tritare vel7 per 5 secondi, aggiungere i gherigli di noce e tritare ancora vel7 per altri 5 secondi. Mettere da parte. Senza lavare il Closed lid montare la farfalla e mettere uova e zucchero, lavorare 10 minuti vel 4. Nel frattempo preparare il caffè, zuccherarlo metterlo in una ciotola e una volta tiepido aggiungere il liquore. Aggiungere dal foro del Closed lid il mascarpone a cucchiaiate e far lavorare ancora finché non sarà tutto amalgamato alle uova montate. Togliere la farfalla.
    In una terrina dai bordi un po’ alti Fare un primo strato sottile di crema, adagiare sopra i mostaccioli bagnati nel caffè e ancora sopra mettere un altro strato di crema. Procedere così e fare due strati di mostaccioli terminando con uno strato di crema. Se si vuole servire così a temperatura ambiente spolverizzare sopra il dolce il crumble di noci e cioccolato, se si vuole servire come semifreddo così come ho fatto io, al posto della terrina ho assemblato questo dolce in uno stampo di silicone, ho fatto poi congelare qualche ora e ho sformato in un piatto da portata spolverizzando al momento di servire con il crumble.
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Accessori che ti serviranno

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Consiglio

Con il termine mostaccioli si indicano diversi tipologie di biscotti tradizionali italiani, piuttosto diversi tra di loro: i mostaccioli di Oristano ne sono solo la declinazione sarda. Il termine mostacciolo proviene da "mustaceum", parola latina che indicava una focaccia che veniva addolcita utilizzando il mosto d'uva. Con il passare dei secoli, quasi ogni regione ha sviluppato la propria ricetta.



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I mostaccioli di Oristano sono la più famosa variante sarda di questi biscotti, e probabilmente una delle più originali nel panorama italiano, grazie alla particolare lievitazione, molto lunga.

La presenza di una quantità importante di zucchero, e la speziatura a base di cannella tradisce la probabile derivazione araba dei mostaccioli di Oristano.

Come accennato, la caratteristica davvero unica di questi dolcetti è la lunga lievitazione (naturale, con lievito di birra), che nelle versioni più tradizionali può arrivare a 20 o addirittura 30 giorni, mentre nelle versioni più "moderne" si limita (per così dire) a un paio di giorni. La fermentazione così prolungata dell'impasto li rende particolarmente morbidi, e questa morbidezza dura molto a lungo.
La ricetta di questo biscotto non prevede uova.

Info prese dal web


Questa ricetta è stata fornita da un Utente Bimby ® e perciò non è stata testata da Vorwerk. Vorwerk non si assume responsabilità, in particolare, riguardo a quantità ed esecuzione ed invita ad osservare le istruzioni d'utilizzo dell’apparecchio e dei suoi accessori nonché quelle sulla sicurezza, descritte nel nostro manuale istruzioni.

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